9.03.2015

TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELL'ERRANZA 







Dimmi, enigmatico uomo, chi ami di più?

Tuo padre, tua madre, tua sorella o tuo fratello?
- Non  ho né padre, né madre, né sorella, né fratello.

-I tuoi amici?
-Usate una parola il cui senso mi è rimasto fino ad oggi sconosciuto.

-La Patria?
-Non so sotto quale latitudine si trovi.

-La bellezza?
-L’amerei volentieri, ma dea e immortale.

-L’oro?
-Lo odio come voi odiate Dio.

-Ma allora che cosa ami, meraviglioso straniero?
-Amo le nuvole … Le nuvole che passano … laggiù … 
Le meravigliose nuvole!”

Lo straniero
Charles Baudelaire




Il tema di quest’anno della Terza Edizione del Festival dell’Erranza è Lo Straniero e le Nuvole,di ispirazione baudelariana.  

Il direttore artistico del Festival, Roberto Perrotti mette in evidenza l’aspetto più consono del rapporto con lo straniero : “Si guarderà allo straniero come fonte d’interrogazione e come dono di conoscenza, volgendo lo sguardo anche alla mutevolezza e all'indecifrabilità delle nuvole. 
Il viandante nel porsi in cammino incontrerà inevitabilmente la propria estraneità e sarà  indotto a investigare su questo fenomeno di confine. L’esperienza, se vissuta nella ricerca e nell'appropriazione di senso, condurrà alla figura dello straniero, inteso in senso lato.
direttore artistico
Roberto Perrotti
Questo, provenendo dall’esterno, pone inevitabilmente il problema dell’accoglienza, insieme a quello della minaccia: lo straniero da un lato sarà vissuto come un ospite, dall’altro come un nemico. Egli, infatti, è il portatore di un dono (la nostra identità si definisce nella relazione con l’estraneo), ma anche d’inquietudine (la sua presenza è vissuta spesso come una minaccia). Suscita in noi ammirazione e timore. Capiterà di chiederci, dinanzi a tanta diversità, quali siano le cose che egli ami di più.
Fu proprio questo che Charles Baudelaire, poeta errante, chiese allo straordinario straniero, nel poemetto,  “Lo Straniero” e quell’uomo enigmatico rispose che non amava gli amici, la patria e l’oro, ma amava “le nuvole meravigliose che passano laggiù”. Le nuvole, che passano sulla nostra testa, sono anch’esse enigmatiche, indecifrabili, imprendibili, in continuo movimento come lo straniero. Nell’ammirare la loro forma, il loro colore, le loro movenze, proviamo a interrogarle, a capirne un segno. Aprono squarci di luce e gettono ombre, volano nel cielo, nei disegni dei bambini e nei nostri sogni. Il nostro destino è legato alla loro mutevolezza, la loro minaccia,il loro linguaggio, la loro straordinaria erranza. In questa luce, si potrà penetrare la polivalenza dello straniero e investigare il significato dell’ospitalità e dell’accoglienza.

Un programma ricco di incontri, perché il Festival racchiude la filosofia del viaggio in ogni sua forma. 
Il suggestivo Chiostro di San Domenico in Piedimonte Matese accoglierà viaggiatori, filosofi, religiosi, scrittori ed artisti, ognuno racconterà la propria esperienza, la propria filosofia di viaggio. 
Le testimonianze, spunti di riflessione, condurranno il pubblico in un susseguirsi di conoscenze, di sensazioni straordinarie e profonde.

Il Festival Dell’Erranza,si avvale del Patrocinio della Provincia di Caserta, dell'Ente Provinciale del Turismo di Caserta e del Comune di Piedimonte Matese. 
L'inaugurazione è per venerdì 4 settembre alle ore 17,00 presso il Chiostro San Domenico in Piedimonte Matese(Ce)con la presenza del diligente direttore artistico Roberto Perrotti.

Qui di seguito il programma in sintesi dei tre giorni del Festival dell'Erranza
Per maggiore informazioni http://www.festivaldellerranza.it/


Venerdì 4 SETTEMBRE
-Ore 17.30 Carmen Pellegrino, storica e scrittrice
 introduce: Giuseppe Castrillo

-Ore 18.30 Daniele Biella, giornalista ed educatore  
introduce: Alberico  Bojano

-Ore 19.30 Darinka Montico, fotografa e viaggiatrice  
introduce: Francesco Garofano


 Sabato  5 SETTEMBRE
-Ore 10.30   GAL  Alto Casertano  
presentazione del documentario “Vagheggio”

-Ore 11.30   Fatima Mahfud,
rappresentante del Fronte Polisario 
introduce: Anna Grillo

-Ore 12.00   Paolo Mastroianni, scrittore ed ingegnere
                 Fabrizio Coscia, Insegnante, giornalista e scrittore 
introduce: Carla D’Alessio

-Ore 17.30    Marco Neirotti, Giornalista e scrittore 
introduce: Stefano De Stefano

- Ore 18.30   Antonio Biasiucci, fotografo e artista 
                  Silvio Perrella, scrittore e critico letterario 
introduce: Benny Maria Iannitti

-Ore 19.30  Ferdinando Camon, scrittore  
introduce: Giuseppe Colangelo

-Ore 21,00   Maldestro in concerto


Domenica 6 SETTEMBRE
-Ore 10.30  Christian Carmosino, regista e produttore 
introduce: Nicola Sorbo

-Ore 11.30  Emergency  
relazione Michele Iacoviello 
coordinatore del progetto 
Cliniche Mobili

Ore 12.30  Piero  Verni,
 giornalista e presidente dell’Associazione Italia- Tibet.