6.27.2021


“Galeotta” fu la Microeditoria in quel di Chiari

Capitale italiana del Libro



comunicato stampa                                                                                                                                                

Il mondo della piccola e micro editoria si ritroverà il 26 e 27 giugno presso il parco Villa Mazzotti per chiudere insieme l’anno straordinario di Chiari Capitale italiana del Libro. Una versione “summer” e all’aperto della Microeditoria che lancia una sfida alla pandemia “contagiando” solo con il “virus” della cultura

“La rassegna della Microeditoria non ha voluto far mancare l’appuntamento ai suoi editori, che, come tanti, stanno vivendo la drammaticità di questa situazione, ma hanno anche tanta voglia di reagire, e lo si vede nei titoli che continuano a pubblicare e nella volontà di aderire all’evento. Quindi proporremo una versione estiva, che possa sfruttare il magnifico parco di Villa Mazzotti, oltre alle stanze che verranno dedicate ad incontri in presenza e in streaming. 
“Galeotto fu ‘l libro” è il tema scelto nell’anno dantesco, con riferimento al fatto che grazie ai libri Chiari avrà un’occasione preziosa di visibilità nazionale, posta come prima fra tante città a portare il titolo di Capitale del Libro.”


La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia! (Kahlil Gibran)
Daniela Mena, Direttrice della Microeditoria.

La Microeditoria per questo 2021 cambia periodo di svolgimento ma non lo slancio, anzi. Sono infatti in programma numerose iniziative al motto “galeotto fu il libro” e di tutte le declinazioni dantesche che si possono dare per questa specialissima edizione. 
A tutti gli effetti essa raccoglierà e chiuderà molte delle iniziative avviate da Chiari Capitale italiana del libro a partire dal primo Forum nazionale dei book influencer, che si pone a conclusione del percorso intitolato Book Tales (già partito), con l’obiettivo di rendere la lettura protagonista esplorando, tra passione e professione, dove, cosa e come si comunica il libro oggi. Il Forum, nato da una proposta del Centro per il libro e la lettura (Cepell), vedrà la partecipazione di Presidente e direttore del Centro stesso, ovvero Marino Sinibaldi e Angelo Piero Cappello. Si avranno le premiazioni del Torneo Letterario, organizzato in collaborazione con Giorgio Dell'Arti, già fondatore de Il Venerdì di Repubblica, che quest’anno sostituisce il classico Concorso Microeditoria di qualità, e coinvolge gruppi di lettura di tutta Italia. La Microeditoria dunque come punto di approdo e di rilancio del mondo del libro: non a caso, al termine della kermesse, verrà invitata anche una rappresentanza della prossima capitale del Libro per il “passaggio del testimone”.


Villa Mazzotti
L’edizione “summer” della Microeditoria vedrà partecipazioni importanti del mondo della cultura e di assoluto rilievo sempre con uno sguardo internazionale. Importante novità: la rassegna quest’anno ospiterà il Parco Nati per Leggere, con tante proposte interattive per le famiglie, a cura di Giovanna Malgaroli, della Segreteria Nazionale Nati per Leggere. Non mancherà neppure l’appuntamento con il Raduno dei Gruppi di lettura.

Le formule saranno diversificate: webinar, dirette streaming, incontri in presenza, ma la sostanza non cambia. E su questa onda globale merita un cenno senza dubbio il ricordo che si farà di Lawrence Ferlinghetti, poeta ed editore recentemente scomparso, di origini italiane, probabilmente clarensi. Un omaggio dunque alla sua figura di scrittore, intellettuale e di “editore indipendente antelitteram” grazie alla testimonianza della biografa e traduttrice Giada Diano, del designer Armando Milani e di Omar Pedrini, poliedrico musicista bresciano con la passione della letteratura “on the road”.

La qualità è senza dubbio un'altra della caratteristiche fondanti dell’associazione L’Impronta che promuove la Kermesse, anche alla luce delle “microinterviste” che si svolgeranno online tra aprile e giugno, ad autori ed editori vincitori dei premi Microeditoria di qualità (a cura di Associazione L'Impronta). Così come significative saranno quelle “educative”: mentre proseguono gli incontri di “La scuola che resiste” (ciclo sui temi della scuola organizzati insieme al Centro Pedagogico Officina EducAzione e alla presenza di voci autorevoli), nei giovedì di aprile saranno proposti appuntamenti con esperti del settore libri per l’infanzia, da 0 a 5 anni: una buona guida per le famiglie che prenderà forma nella rassegna “crescere insieme”.

La Microeditoria negli anni ha incrociato diverse collaborazioni e tra di esse vi è quella con Fondazione Cogeme tracciando un filo diretto con il Festival Carta Della terra, giunto alla sua sesta edizione. Per questa occasione, saranno infatti inserite nelle rispettive programmazioni alcuni momenti di confronto sui temi dello spreco alimentare, e più in generale sulla sostenibilità ambientale alla presenza di ospiti di caratura nazionale.

I libri sono strumento di evasione ovvero un modo per uscire da sé (come ha detto Elena Loewenthal nel primo appuntamento di Book Tales): per Chiari essere Capitale del Libro è un'occasione per uscire da sé, per farsi più grande dei suoi confini territoriali, per guardare oltre il (triste) contingente e saper progettare un futuro da città che legge e che, in quanto tale, ha anche gli strumenti per scrivere il suo futuro (e in questa scrittura crediamo che anche il "pennino" della Microeditoria abbia un ruolo centrale).



www.microeditoria.it aggiornato in tempo reale.

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• info@rassegnamicroeditoria.it • + 39 339 6073551

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mob. 342/9944933



6.14.2021



EcoLogicArt 

 


Sabato 19 Giugno 2021
dalle ore 18:00 
presso la tenuta 
La Striscia Wine Resort
Via de Cappuccini, 3 – 52100 (Arezzo)




comunicato stampa


Arezzo, una delle perle della Toscana, farà da cornice al concorso nazionale EcoLogicArt, rassegna completamente gratuita, aperta a tutti gli artisti under 35 dedicata alla sostenibilità nell’arte.


EcoLogicArt nasce durante il primo lockdown del 2020 dalla collaborazione tra due realtà provenienti da settori fortemente colpiti dalla crisi, la prima legata al mondo della cultura e la seconda a quello del turismo.  

Il concorso è stato aperto a tutti gli artisti maggiorenni under 35, singoli o riuniti in collettivo, residenti in Italia, e ha contemplato sei categorie artistiche: pittura, grafica d’arte, scultura e installazione, fotografia, arte digitale e infine green art, categoria dedicata alla sostenibilità per eccellenza. 

I vincitori sono stati selezionati da una Giuria designata, composta come segue: il presidente di giuria Giovanni Faccenda, Lorenzo Capellini fotografo, Guido Del Turco giornalista, 
Alexandra La Capria proprietaria de La Striscia Wine Resort e Maria Vittoria Marchetta direttrice della Galleria La Nica.







L'evento si terrà presso la prestigiosa tenuta La Striscia Wine Resort e vedrà come madrina della serata, la pittrice Michelle Gagliano e ospiti d’eccezione Simona Izzo e Ricky Tognazzi.



La Striscia Wine Resort, è un agriturismo eco-luxury a pochi minuti dal centro storico di Arezzo. Di origine cinquecentesca e divenuta proprietà e residenza della nobile famiglia Occhini nei primi del 900, dal 2001 La Striscia Wine Resort è stata altresì trasformata in un’azienda vinicola ed in un punto di riferimento dell’intrattenimento aretino dall'impegno dell'attrice Ilaria Occhini e sua figlia Alexandra La Capria. 


EcoLogicArt, non finisce qui … 
Il naturale prolungamento del concorso vedrà altresì a fine settembre 2021 l’inaugurazione della prima Green Gallery italiana all’interno de La Striscia Wine Resort di Arezzo con la direzione artistica della Galleria La Nica e l’esposizione di un ciclo di opere inedite dedicate al purgatorio dantesco della pittrice americana Michelle Gagliano madrina ufficiale del concorso e artista sostenibile dal 2017: lo spazio sarà completamente dedicato all’arte e agli artisti sostenibili.


La Galleria La Nica nata a Roma nel 2017 dalla passione di una squadra tutta al femminile: Maria Vittoria Marchetta, Cristina Liscaio e Francesca Valeria Scazzocchio. 
Grazie alla sua attenzione nei confronti della sostenibilità, la Galleria La Nica è diventata la prima galleria italiana ad essere attestata con il Bollino Etico Sociale®.



Perché nasce EcoLogicArt? 

Ragionando insieme su quanto sia sempre più evidente che l’umanità debba rivedere le proprie abitudini nei confronti dell’ambiente, ci siamo ispirati al pensiero di Wendell Berry, scrittore e attivista ambientale statunitense che afferma che “L’unico mezzo con cui possiamo preservare la natura è la cultura”.
Siamo convinti che è su questo punto che dovrebbe giocarsi sempre più il rapporto tra individuo e ambiente.
Dopo esserci a lungo interrogati sul come dare un contributo a questa complicata dialettica partendo proprio dall'arte, La Galleria La Nica e La Striscia Wine Resort hanno dunque deciso di sostenere la cultura e l’ambiente dando voce e spazio ai giovani artisti, in un anno in cui, sfortunatamente, di voce ne hanno avuta poca.
L’interrogativo che ci siamo posti e che sarà il concept di tutte le edizioni di EcoLogicArt è: “In un’epoca in cui produzione e consumo responsabili sembrano essere l’unica scelta logica, si può re-immaginare l’arte in un’ottica ecosostenibile, eticamente consapevole, pur mantenendo la sua funzione di testimonianza nel tempo?”





Contatti 
Francesca Valeria Scazzocchio | Relazioni Esterne & Innovazione
francesca@gallerialanica.it
www.ecologicart.com


Contatti per la stampa:
Resp. Comunicazione: Sara Morandi 
press@bysaramorandi.com
Sara Morandi
Comunicazione e promozione, cultura e spettacolo










1.20.2021


INCONTRO CON L'AUTORE

   

      ROBERTO COLACIOPPO

Sabato 23 Gennaio 2021 ore 17 

DIRETTA FACEBOOK  

 Museo Nazionale della Fotografia     Brescia


presentazione del suo ultimo libro 

Dove fuggono gli occhi








































comunicato stampa


Chi è Roberto Colacioppo

Nasce a Lanciano (CH) Italy, nel 1962 e precocemente eredita la passione per la fotografia dal padre, Franco Colacioppo, fotografo lancianese che diede l’avvio al prestigioso studio fotografico Ideal Foto.
Dopo aver frequentato l’istituto d’arte subito affianca il padre nei servizi fotografici e nel corso degli anni matura una già visibile predisposizione per la fotografia “reportagistica”, una fotografia vissuta e pensata come documento, come racconto.
È il nuovo millennio a consacrare la fotografia di Roberto; nel 2000 infatti vengono scelte due sue immagini di matrimonio per il celebre calendario Kodak, noto per aver ospitato grandi firme del panorama fotografico.
Formatosi come fotografo di matrimonio, è proprio quest’ultimo nel 2001 a regalargli il primo importante riconoscimento internazionale; unico italiano tra 17.000 fotografi del mondo, vince, nella categoria Family, il concorso M.I.L.K presieduto dall’illustre Elliot Erwitt e che ha portato la fotografia di Roberto in giro per il mondo, in una mostra itinerante partita da New York e conclusasi con una pubblicazione. 
Per Roberto un risultato importantissimo, ma certamente non un traguardo.
Innamorato della fotografia nelle sue svariate declinazioni, pur rimanendo fedele a quella di matrimonio, Roberto abbraccia anche altri generi come il fashion, il reportage, la street photography distinguendosi in Europa e raggiungendo ambite qualifiche come il certificato QIP ( qualified italian photographer) e QEP
 (qualified european photographer) nel 2005. 
Sempre nel 2005 è presente con un’immagine di matrimonio nel calendario Vogue Italia/Mc Donald’s. 
La carriera di Roberto continua ad arricchirsi di nuovi riconoscimenti come diversi Awards internazionali, ma anche di esperimenti che lo vedono rivestire il ruolo insolito di regista in due cortometraggi: “Gente altrove” e “Sandalì”, quest’ultimo riceve due premi in due distinti contest. 

Undici sono, fino ad ora, i libri realizzati per le case editrici Rocco Carabba, Carsa Edizioni, Rivista Abruzzo.
Nel 2014 a Roberto viene affidata dal FIOF ( Fondo Internazionale Orvieto Fotografia) la carica di Presidente Abruzzo, che riveste tutt’ora, e sempre in collaborazione con il FIOF , l’anno successivo realizza, assieme ad altri quattro fotografi, un reportage a Lourdes per il progetto U.N.I.T..A.L.S.I 
“Dai colore alla vita”.
Nel 2016, rimasto profondamente colpito dall’atmosfera di Lourdes e dalla dedizione degli unitalsiani, decide di seguire nuovamente il treno bianco dell’ U.N.I.T.A.L.S.I nazionale.
Nello stesso anno riceve il MQIP, il massimo riconoscimento italiano e il MQEP massimo riconoscimento europeo.
Nel 2017 è un nuovo importantissimo premio europeo, l’Award FEP SILVER CAMERA, a segnare la carriera di Roberto e a riconoscerlo ancora una volta come unico italiano.



Nonostante la fotografia continui a restituirgli meriti, Roberto continua incessantemente a dedicarvisi con la stessa devozione e lo stesso sacrificio di sempre, consapevole che oggi, ciò che più conta, non è una targa ma il lavoro e la passione.

12.26.2020

 


di Esterina Pacelli

VOCE in CAPITOLO è un nuovo programma in  diretta streaming, dal 29 Dicembre 2020 alle ore 19 sul canale, YouTube:https://www.youtube.com/channel/UCZayNTS9vDhs7zhe3k4OV7Q

oppure Facebook : https://www.facebook.com/voceincapitolo.live

ogni settimana si affronterà un diverso argomento di interesse vocale.



E’ una trasmissione innovativa nel settore dello spettacolo. Per la prima volta, professionisti sveleranno i meccanismi per ottenere e migliorare le prestazioni canore. 

Il programma a cura di tre grandi esperti,  un  insegnante di canto, una logopedista e un foniatra, uniti per affrontare in diretta le problematiche legate al suono prodotto dall’apparato fonatorio, cimentandosi in consigli, suggerimenti, chicche che serviranno a far capire in modo semplice un mondo complesso e variegato. Saranno date informazioni utili non solo ai cantanti ma a chiunque lavori con la propria voce.


La prima diretta, 29 dicembre, indagherà e definirà i compiti, le competenze e i limiti delle principali figure di riferimento di cui l’artista in formazione e in carriera ha bisogno. 


Nunzia Carrozza è una delle tre figure chiave di questo programma, e vorrei chiederle:


Come è nata l’idea?


- E’ nato tutto per caso.  Frequento per motivi professionali e lavorativi il Maestro Luca Pitteri e sua moglie  Brigida Cacciatore,  cantante e docente di canto oltre ad essere una magnifica cuoca. 

In uno dei tanti incontri, tra una chiacchiera e l’altra, Brigida sottolinea il dramma di molti giovani artisti di non avere la possibilità di essere affiancati, durante la preparazione, da professionisti in grado di  intervenire tempestivamente a risolvere le dinamiche della voce.  Ci siamo soffermati, con Pitteri e con Di Lorenzo, su questo problema valutando in che modo intervenire coniugando i nostri impegni, le distanze e ... ahimè l’emergenza  covid, e abbiamo pensato ai social, un modo semplice e alla portata di tutti.



Cosa si aspetta da questa iniziativa?


- nulla di personale né io e né i miei colleghi. Il nostro obiettivo è di aiutare con umiltà i tanti giovani a crescere in modo consapevole  verso una professione per nulla semplice. Ci sono tanti lati negativi nel mondo della musica, ma ci sono anche tante potenzialità da valorizzare.


Mi parli di come è organizzato il programma.


- l’obiettivo è di interagire con il pubblico, facciamo la diretta sia sulla pagina di Facebook e sia sul canale YouTube. La prima puntata affronteremo le tematiche delle tre figure professionali che operano nello stesso settore ma con ruoli differenti,  la differenza  tra il docente di canto, il logopedista e il foniatra, capire se le tre figure sono intercambiabili... e poi ancora, quando e a chi rivolgersi in caso di problemi... e tanto altro. 



La dr.ssa Carrozza ha fornito solo alcune problematiche che saranno approfondite durante la trasmissione "Voce in Capitolo". Le domande in diretta aiuteranno a fare chiarezza a chi ha bisogno d'aiuto per poter svolgere al meglio la propria professione. 









LUCA PITTERI è un compositore, pianista, cantante e insegnante di canto.

Ha lavorato per anni come corista, Maestro sostituto e Maestro accompagnatore al pianoforte collaborando con illustri artisti pop come Franco Battiato e direttori classici di fama mondiale quali Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Eliahu Inbal, Peter Maag, Jeffrey Tate, Rudolph Barshaj.

Dal 1994 è direttore del “Venice Gospel Ensemble, con cui ha l'occasione di esibirsi con artisti quali Brian May dei Queen, Michael Bublè, Lionel Ritchie, Pino Daniele, Renato Zero, i Take Six, Claudio Baglioni, Elisa, i Pooh, Gigi D’Alessio, Ivana Spagna, Paolo Belli.

È noto al grande pubblico per aver rivestito nelle prime sei edizioni il ruolo di docente di canto nella fortunata trasmissione “Amici” di Maria de Filippi, di preparatore vocale in trasmissione come “Ti lascio una canzone” (2008-2009), “Io Canto” (4 edizioni, 2010-2013), “The Winner is”(2017), “All Together Now" (3 edizioni, 2019-2020).
È docente del corso di Alta Formazione Professionale di Vocologia presso l’Università di Ravenna.



NUNZIA CARROZZA è una pianista, cantautrice, insegnante di canto e logopedista specializzata nel trattamento della voce artistica. 

Ha collaborato come turnista con artisti come Fausto Mesolella (Avion Travel), Francesco Cicchella ("Made in Sud" - "Tale&quale show"), Ron ed altri.
Ha ottenuto vittorie e preziosi riconoscimenti in concorsi e rassegne quali il premio "Bianca D'Aponte" (finalista 2006), premio "De André" (vincitrice del " Premio repubblica"), premio "Ivan Graziani" (vincitrice ed. 2006), "Musicultura" (finalista edizione 2017), premio "Be quiet" al teatro Piccolo Bellini di Napoli (vincitrice 2017).

Affianca numerosi professionisti nel percorso di riabilitazione e abilitazione vocale, è docente al Master in logopedia in età evolutiva dell'Università Lumsa, ed è docente a cattedra di Canto pop presso il Conservatorio "A. Scontrino" di Trapani.
E', insieme a Luca Pitteri, vocal coach del programma "All together now" condotto da Michelle Hunzicker.


ENRICO Di LORENZO è un foniatra-audiologo specializzato in foniatria artistica, cantante e insegnante di canto estremo e vocalità sovraglottica.

Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Audiologia e Foniatria all’università “La Sapienza” di Roma, si è perfezionato presso la Pacific Voice & Speech Foundation di San Francisco, USA nello studio della fisiologia fonatoria sovraglottica tramite High Speed Camera.

Relatore e docente in diversi corsi e convegni di foniatria e logopedia artistica nazionali, europei e statunitensi. Autore e coautore di pubblicazioni internazionali di foniatria generale e artistica, in particolare sulle voci sovraglottiche e la vocalità estrema.
Cantante con esperienza ventennale, è dal 2010 la voce del gruppo Hideous Divinity col quale ha all’attivo diverse pubblicazioni internazionali con la Unique Leader (USA) e Century Media / Sony EU e numerosi tour in Europa, USA, Canada, Gran Bretagna e Russia insieme a Cannibal Corpse, Cattle Decapitation, Aborted, Origin e altri grandi nomi del panorama metal internazionale.



Chi vuole interagire deve collegarsi il giorno 29 dicembre ore 19 ai seguenti link :
http://www.yuotube.com/channel/UCZayNTS9vDhse3K4ov7Q
oppure
https://www.facebook.com/voceincapitolo.live 




  

Ringrazio la dr.ssa Nunzia Carrozza per la sua disponibilità a raccontarsi in questa intervista.


Ad maiora!





7.08.2020


MICHELE PAPALE cantautore casertano

 Esterina Pacelli

L’ amore per la musica, presenza costante nella sua vita, lo ha portato a coltivare da subito la passione per la chitarra : da bambino strimpellava nel negozio di famiglia, mentre la madre serviva i clienti. Oggi, la sua prima attività resta quel piccolo negozio ereditato, uno scrigno di ricordi e di emozioni, pur conservando nel tempo il suo vero obiettivo.

Crescendo, la sua passione si è radicata, iniziando prima da autodidatta e poi formandosi presso corsi di formazione. Inizia a comporre non solo la musica ma anche i testi, creando un connubio tra note e parole.  I suoi brani sono sprazzi di vita vissuta, il disagio della vita sociale, le emozioni decodificate come baluardi della vita. Papale spazia dalla semplice quotidianità alle  problematiche sociali, conservando sempre un’ingenuità di fondo che restituisce speranza verso il domani.
 Sono Disoccupato denuncia un disagio, sempre presente (ahimé!), che riguarda tutti senza distinzioni di età, di sesso e di razza: la difficoltà di trovare un lavoro. La bravura di Papale di ironizzare su una situazione drammatica cercando di trovare dei risvolti positivi. In questo brano, più che negli altri, si riscontra anche qualche reminiscenze di Rino Gaetano.
Presentato, qualche anno fa, al tour di Fiat Music, programma di  Red Ronnie e con la presenza di Fausto Mesolella, -in viaggio per l’Italia alla scoperta di nuovi talenti-, Sono disoccupato acquista una visibiltà tale da essere apprezzato da un vasto pubblico.

Gli anni sono passati, e Papale si presenta oggi in una nuova veste artistica, un nuovo sound e sicuramente un musicista più consapevole. Tanti nuovi testi, Credulone, Altrove, Percorrendo, -solo per citarne alcuni- ma il  brano che colpisce è Andavi Avanti dedicato al grande e umile artista casertano Fausto Mesolella, chitarrista degli Avion Travel, nonché negli ultimi anni della sua vita, anche “dicitor cantante” , come amava definirsi.





Lei ha scritto: “per Caserta Fausto è come Pino Daniele per i napoletani,  rappresenta la città”, ma nonostante tutto, Mesolella è quasi dimenticato dalla sua Caserta. Lei ha voluto con  “Andavi Avanti” (Mesolella usava  hashtag #iovadoavanti)  ricordarlo,  quali sono state le emozioni che ha provato durante la stesura del brano?

Il brano nasce rivedendo il suo percorso musicale.
Pur non abitando a Caserta centro ma a pochi chilometri, ho sempre ammirato e avuto come punto di riferimento il maestro Mesolella. Posso affermare che fra tutti i musicisti che ho conosciuto in questi lunghi anni, Fausto Mesolella è stato il più autentico. Durante la stesura ho solo cercato di ricordare le cose che faceva durante la sua quotidianità (appunto gli hashtag #iovadoavanti o la macchinetta del caffè che di prima mattina pubblicava sul suo profilo)  ma il brano sintetizza, anche, i sacrifici che il maestro ha fatto durante i suoi 55 anni passati in musica. Ad ogni nostro incontro ho sempre ascoltato con umiltà i suoi consigli, ed oggi, ho deciso di ringraziarlo con “Andavi Avanti”, il video sarà presentato giovedì 9 luglio alle ore 18.00 con la diretta facebook https://facebook.com/events/s/michele-papale-presenta-il-suo/2686672911578957/

 Ho ascoltato i nuovi testi e si percepisce un nuovo sound, cosa è cambiato rispetto agli altri brani?
Vero, la mia musica è cambiata! Forse sono più consapevole della mia maturità musicale, 
perché in questi anni sono andato sempre alla ricerca di nuove espressioni sonori, mi piace sperimentare perché è sinonimo di crescita, oltre ad amare il confronto con altri cantautori e musicisti.

Ha scritto tanti testi, in alcuni si riconosce l’influenza di  Rino Gaetano, come si è avvicinato a questo grande artista?
Da ragazzino ascoltavo e strimpellavo “Il cielo è sempre più blu” ma non conoscevo e non ho mai approfondito la conoscenza degli altri suoi brani!
Solo 10 anni fa, ho “scoperto” questo grande artista, grazie ad un mio amico -allora presidente del fan club ufficiale di Rino Gaetano, che  mi invitò ad iscrivermi -. Da quel momento è iniziato la mia conoscenza del cantautore, ho analizzato sia i suoi testi  e sia la sua storia, ed ho scoperto un grande artista! Piano, piano  i suoi brani mi hanno conquistato, ed ho iniziato a fare le cover durante le mie serate, ma poi mi son detto : perché non dedicare una canzone e così ho scritto “Rino”. La sua è una storia complessa, un artista non capito, o, non considerato come tale, per alcuni era “lo steriotipo del cantautore divertente”, invece, è stato un artista rivoluzionario e d’avanguardia nel campo musicale.

Le sue canzoni parlano di emozioni, secondo lei, l’attuale società è in grado di percepire la semplicità?
 Personalmente credo che nella semplicità albergano le cose più belle che l’animo possa esternare. Il mio motto è: “Essere veri e liberi è l'unica cosa che conta veramente." Non saprei dire se oggi la nostra società è in grado di apprezzare la semplicità, inteso come principio del bello,  poiché noto che si  va in una direzione opposta.

La Pandemia, dovuta dal virus Covid-19, ha causato in tutto il mondo ansia e incertezza, sicuramente è un evento storico senza precedenti, cambiando la nostra vita, le nostre abitudini con il distanziamento sociale. La musica, che ruolo deve avere in questo momento?
 …Di speranza. Sì, in effetti il Covid-19 ha causato un distanziamento sociale notevole, per questo motivo in alcune mie canzoni ho citato più volte la parola speranza. La speranza è sicuramente la  musica, è la forza giusta per far ripartire un sistema armai al collasso, perché prima o poi questo dramma finirà , dobbiamo essere pronti per il futuro e per ricominciare. Voglio citare la frase di un mio brano : “Ritorneremo a vivere con le nostre ispirazioni  e  per i nostri sogni".

Dopo questo bellissimo augurio, chi ha voglia di ascoltare la sua musica, cosa deve fare?
oltre a seguirmi durante le mie serate!

Ringrazio Michele Papale per la sua disponibilità a raccontarsi, ad maiora!
Io ti ringrazio dal profondo del mio cuore per questa meravigliosa intervista, GRAZIE!

Buona musica a tutti!

1.27.2020

MADDALENA DAMINI  https://www.teletutto.it/



Comunicato stampa


Il 29 Gennaio alle ore 23.30 sulla rete https://www.teletutto.it/  appuntamento con la giornalista Maddalena Damini, sul tema: "Femminicidio e violenza sulle donne", ospite della serata Ombretta Costanzo.

Ombretta Costanzo, donna attiva nel sociale, è autrice e regista dell’opera teatrale  “La principessa deve essere salvata”.
Ha portato in scena le storie vere di donne di ogni dove, raccolte durante i suoi viaggi. Il suo impegno è stato ripagato, dopo diverse difficoltà, dalla presenza massiccia di un pubblico attento e collaborativo.

Ombretta Costanzo presenzierà il programma di Maddalena Damini e darà voce a quelle donne vittime di violenza, e far capire dove c'è sopraffazione e morte non c'è mai amore. Sarà un momento di riflessione e di confronto contro questo dramma sociale che riguarda tutte e tutti. 

La replica dell’intervista andrà in onda alle ore 14:00 del giorno 30 Gennaio https://www.teletutto.it/


12.31.2019




P i n o    D a n i e l e

 I still love you



 Ricordando Pino Daniele

Sabato 4 gennaio 2020 ore 21.00
facoltà di Economia e Commercio
via Partenope 34 Napoli




comunicato stampa


Sono passati 5 anni da quella triste notte che ha strappato a Napoli, a noi, alla musica, al mondo intero, un artista dalla sensibilità a tinte forti, cresciuto in una città dai contrasti duri, lo scriviamo noi, lo dicono in tanti, ma solo chi ha condiviso con lui, tra i vicoli di Napoli, “'sta puzza sotto 'o naso ca nun se po' cchiù suppurtà'”, chi si è domandato almeno una volta se “simmo sciemë o poco buonë”, può veramente capire la sua anima, le sfumature di colori, le mille tinte, la rabbia resiliente e la rassegnazione di chi fa di tutto “pe nun verè che stanno chine e sbaglie, fanno sulo mbruoglie, s'allisciano se vattono” e poi, alla fine, come se nulla fosse, “se pigliano o' cafè”.

Questa gente non può dimenticare, anzi vuole ricordare e ringraziare chi gli ha dato voce, chi ha puntato un faro di “mille culure” su questa città, su di noi, sulla nostra anima.



Fra tutti questi, il Maestro Vincenzo Danise, dal popolo ribattezzato lo scugnizzo del jazz (organizzatore assieme a Fabio Sarnataro di questo evento) fin da subito ha sentito il bisogno di condividere questo sentimento di grande dolore per la perdita di colui che è stato di ispirazione a tanti, non solo nell’intraprendere un percorso musicale, ma soprattutto nel coltivare ed esprimere quest’indole ribelle e rivoluzionaria attraverso qualunque mezzo artistico, per non sentirsi soli e per non far sentire soli coloro che continuano a combattere per cambiare le cose, per migliorare questa città, per risvegliare le coscienze, perché “ccà quaccosa s'adda fa'”.

Anche quest’anno, la Quarta Edizione, sarà organizzata lo stesso giorno dell’anniversario della sua scomparsa, il 4 gennaio.

Sarà ricordato cantando, ancora una volta, tutti insieme le sue canzoni, dilettanti e professionisti uniti nel colore della sua musica. Pianoforte in riva al mare, proprio lì, su via Partenope, dove più di 40 anni fa Pinotto ha scritto le prime righe di Napul è, grazie al Maestro Danise #scugnizzodeljazz che accompagnerà il pubblico a vivere grandi emozioni. Non sarà un concerto neanche un flash-mob, ma un modo nuovo di ricordare, sussurrando con la musica, la sua musica, che a Pinotto o vulimm semp' bene. 
Dedicato a tutti coloro che con lui hanno condiviso questa città, con tutte le sue contraddizioni, ai tanti "Lazzari Felici", gente che da quando non c'è più Pino "nun trova cchiù pace", e che seppure "quanno canta se dispiace", non può smettere di farlo, non vuole smettere, non vuole dimenticare, perché non può dimenticare.

L’appuntamento è alle ore 21.00 presso via Partenope 34 in corrispondendeza dell’ingresso della facoltà di Economia e Commercio, accanto al ristorante Antonio&Antonio.











Si ringrazia:
Il Comune di Napoli per le autorizzazioni, l'architetto Diego Marotta per la consulenza, Santarpino Pianoforti per il pianoforte, Rama Beach Cafe per il supporto tecnico, Ristorante Antonio&Antonio per il supporto logistico.

Organizzatori:
Danise #scugnizzodeljazz e Fabio Sarnataro

Link utili:
Pagina Facebook “Ricordando Pino Daniele”: http://fb.com/ricordandoPinoDaniele/

Pagina Facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/451828105704854/ 

Vincenzo Danise:  Facebook: https://www.facebook.com/danisevincenzo/
Sito web: http://www.danise.eu/
Email: danisevincenzo@gmail.com
Cellulare: 329.785.38.79

Fabio Sarnataro:
Email: fabio.sarnatro@fsnetsystems.com
Cellulare: 338.567.79.61





12.02.2019




UN POMERIGGIO AL MUSEO


presenta




comunicato stampa


L’iniziativa è organizzata dal Polo Museale della Campania, diretto da Anna Imponente, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Montesarchio. L’incontro è dedicato all’approfondimento della figura di Carlo Poerio, patriota detenuto nel Castello di Montesarchio dal 28 maggio 1855 al 15 gennaio 1859. 

Il programma prevede: 

ore 16:00 - accoglienza dei partecipanti per una visita guidata tenuta dal Direttore del Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, Ferdinando Creta. il percorso partirà dalle collezioni del Museo, proseguirà nelle sale della mostra Rosso Immaginario con il Cratere di Assteas e terminerà con la mostra su Donna Maria d’Avalos. 

ore 17:00 presso la sala conferenza, dopo il saluto delle autorità, il prof. Carmine Pinto parlerà di Carlo Poerio e la rivoluzione napoletana;
il successivo intervento sarà della prof.ssa Anna Poerio che illustrerà Le Lettere a Lord Aberdeen sui processi politici del governo napoletano di W. Gladstone.

Gli interventi saranno arricchiti da letture teatralizzate tratte dallo spettacolo Carlo Poerio. La prigionia di un ideale, scritto da Biagina Laudanna e interpretate dagli attori Claudio Riccio e Pierpaolo Palma.


Al termine dell'incontro ci sarà la visita alla Torre e il brindisi finale. 

Ingresso gratuito.

info.: 0824 834570

11.21.2019

femminicidio 




intervista di Esterina Pacelli


Avere ancora un attimo di luce, darti la mano, bambina mia, ti ho lasciata nel lettino, urlavi di terrore, e io non potevo difenderti; ora uno spiraglio della mia camera si apre sulla tua adolescenza disperata, là dove vai a nasconderti, e apri i miei cassetti e le scatole delle mie fotografie, mi cerchi nella luce riflessa delle finestre, ascolti le voci che ti vengono incontro nei corridoi bui dell’inverno… io non sono più, alzavo le mani per difendermi, ma lui non mi vedeva, aveva addosso solo la furia dell’uragano, trasportato dalla gelosia, mi ha investita come un vento gelido, la lama del coltello mi ha aperto l’anima, e da lì è uscita la mia vita, tra il flusso del mio sangue, che ha travolto tutto.
Io non sono più, ma rimpiango le dolci stelle della notte, il vento leggero delle serate della primavera, il senso di sogno che avvolgeva allora la mia vita, quando credevo che mi avrebbe riempita di doni. 


E’ una delle storie dell’opera teatrale “La Principessa deve essere Salvata” storie si svalorizzazione, di abbandono e di morte di donne.
In scena il 26 Novembre a Castiglione delle Stiviere (MN).

Autrice di questo lavoro è Ombretta Costanzo, donna carismatica e impegnata in diverse attività. 
E' insegnante di yoga -diplomata presso il Sivananda Ashram di Rishikesh in India-, è counselur -formata nell’Istituto P.N.L Meta Milano, con il dott. Gianni Fortunato-, è analista relazionale, -formazione quadrien­nale postlaurea col dott. Claudio Losi-, 
è costellatrice, esperta di animazione teatra­le, scrittura creativa, scrittrice.


“La Principessa deve essere salvata” cosa rappresenta per lei?
Parlo di dolore. In ogni storia racconto la disperazione e l’annullamento di tutti coloro che vengono abbattuti da un femminicidio perpetrato in famiglia, in particolare riferendomi ai bambini che restano orfani di madre, e senza padre, che viene incarcerato e scompare dalla loro vita.


In che modo racconta queste storie?
Voglio che la mia voce porti la mia testimonianza di storie di dolore nella vita di una donna , ma non ho mai raccontato in modo truculento e feroce , ho scelto una soffusa poesia , per catturare le parole e i ricordi di chi non c’è più.


Quante forme di violenze esistono?
La violenza sulle donne prende strade differenti, è fatta di botte e di morte, ma è fatta anche di silenzi, di omissioni, di omertà, di paura, di offese, di pudore, di annientamento dell’anima.


Secondo lei in che modo “La Principessa deve essere salvata”?
Bisogna scrollare le coscienze di quelli che debbono/possono intervenire, sia nell’educazione che con le istituzioni, per contenere, azzerare, impedire il femminicidio, e crescere donne che si sappiano valorizzare e difendere, e uomini che nn debbano prendere con la violenza ciò che non riescono ad avere. 
Vorrei chiudere con queste parole :

ti vestiremo di raso e di seta

ti faremo crescere con cibi sostanziosi

ti accompagneremo nei pressi della vita


gioiremo per te durante il pranzo di nozze


mentre per te, divenuta donna, finalmente si appresta la prima notte d’amore.





Ringrazio Ombretta Costanzo per la sua disponibilità a rilasciare questa intervista.
Appuntamento da non perdere 26 Novembre 2019 a Castiglione delle Stiviere (MN).