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6.27.2021


“Galeotta” fu la Microeditoria in quel di Chiari

Capitale italiana del Libro



comunicato stampa                                                                                                                                                

Il mondo della piccola e micro editoria si ritroverà il 26 e 27 giugno presso il parco Villa Mazzotti per chiudere insieme l’anno straordinario di Chiari Capitale italiana del Libro. Una versione “summer” e all’aperto della Microeditoria che lancia una sfida alla pandemia “contagiando” solo con il “virus” della cultura

“La rassegna della Microeditoria non ha voluto far mancare l’appuntamento ai suoi editori, che, come tanti, stanno vivendo la drammaticità di questa situazione, ma hanno anche tanta voglia di reagire, e lo si vede nei titoli che continuano a pubblicare e nella volontà di aderire all’evento. Quindi proporremo una versione estiva, che possa sfruttare il magnifico parco di Villa Mazzotti, oltre alle stanze che verranno dedicate ad incontri in presenza e in streaming. 
“Galeotto fu ‘l libro” è il tema scelto nell’anno dantesco, con riferimento al fatto che grazie ai libri Chiari avrà un’occasione preziosa di visibilità nazionale, posta come prima fra tante città a portare il titolo di Capitale del Libro.”


La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia! (Kahlil Gibran)
Daniela Mena, Direttrice della Microeditoria.

La Microeditoria per questo 2021 cambia periodo di svolgimento ma non lo slancio, anzi. Sono infatti in programma numerose iniziative al motto “galeotto fu il libro” e di tutte le declinazioni dantesche che si possono dare per questa specialissima edizione. 
A tutti gli effetti essa raccoglierà e chiuderà molte delle iniziative avviate da Chiari Capitale italiana del libro a partire dal primo Forum nazionale dei book influencer, che si pone a conclusione del percorso intitolato Book Tales (già partito), con l’obiettivo di rendere la lettura protagonista esplorando, tra passione e professione, dove, cosa e come si comunica il libro oggi. Il Forum, nato da una proposta del Centro per il libro e la lettura (Cepell), vedrà la partecipazione di Presidente e direttore del Centro stesso, ovvero Marino Sinibaldi e Angelo Piero Cappello. Si avranno le premiazioni del Torneo Letterario, organizzato in collaborazione con Giorgio Dell'Arti, già fondatore de Il Venerdì di Repubblica, che quest’anno sostituisce il classico Concorso Microeditoria di qualità, e coinvolge gruppi di lettura di tutta Italia. La Microeditoria dunque come punto di approdo e di rilancio del mondo del libro: non a caso, al termine della kermesse, verrà invitata anche una rappresentanza della prossima capitale del Libro per il “passaggio del testimone”.


Villa Mazzotti
L’edizione “summer” della Microeditoria vedrà partecipazioni importanti del mondo della cultura e di assoluto rilievo sempre con uno sguardo internazionale. Importante novità: la rassegna quest’anno ospiterà il Parco Nati per Leggere, con tante proposte interattive per le famiglie, a cura di Giovanna Malgaroli, della Segreteria Nazionale Nati per Leggere. Non mancherà neppure l’appuntamento con il Raduno dei Gruppi di lettura.

Le formule saranno diversificate: webinar, dirette streaming, incontri in presenza, ma la sostanza non cambia. E su questa onda globale merita un cenno senza dubbio il ricordo che si farà di Lawrence Ferlinghetti, poeta ed editore recentemente scomparso, di origini italiane, probabilmente clarensi. Un omaggio dunque alla sua figura di scrittore, intellettuale e di “editore indipendente antelitteram” grazie alla testimonianza della biografa e traduttrice Giada Diano, del designer Armando Milani e di Omar Pedrini, poliedrico musicista bresciano con la passione della letteratura “on the road”.

La qualità è senza dubbio un'altra della caratteristiche fondanti dell’associazione L’Impronta che promuove la Kermesse, anche alla luce delle “microinterviste” che si svolgeranno online tra aprile e giugno, ad autori ed editori vincitori dei premi Microeditoria di qualità (a cura di Associazione L'Impronta). Così come significative saranno quelle “educative”: mentre proseguono gli incontri di “La scuola che resiste” (ciclo sui temi della scuola organizzati insieme al Centro Pedagogico Officina EducAzione e alla presenza di voci autorevoli), nei giovedì di aprile saranno proposti appuntamenti con esperti del settore libri per l’infanzia, da 0 a 5 anni: una buona guida per le famiglie che prenderà forma nella rassegna “crescere insieme”.

La Microeditoria negli anni ha incrociato diverse collaborazioni e tra di esse vi è quella con Fondazione Cogeme tracciando un filo diretto con il Festival Carta Della terra, giunto alla sua sesta edizione. Per questa occasione, saranno infatti inserite nelle rispettive programmazioni alcuni momenti di confronto sui temi dello spreco alimentare, e più in generale sulla sostenibilità ambientale alla presenza di ospiti di caratura nazionale.

I libri sono strumento di evasione ovvero un modo per uscire da sé (come ha detto Elena Loewenthal nel primo appuntamento di Book Tales): per Chiari essere Capitale del Libro è un'occasione per uscire da sé, per farsi più grande dei suoi confini territoriali, per guardare oltre il (triste) contingente e saper progettare un futuro da città che legge e che, in quanto tale, ha anche gli strumenti per scrivere il suo futuro (e in questa scrittura crediamo che anche il "pennino" della Microeditoria abbia un ruolo centrale).



www.microeditoria.it aggiornato in tempo reale.

INFO E CONTATTI Rassegna della Microeditoria
• info@rassegnamicroeditoria.it • + 39 339 6073551

Ufficio stampa e comunicazione digitale
Mail stampa@microeditoria 
mob. 342/9944933



6.14.2021



EcoLogicArt 

 


Sabato 19 Giugno 2021
dalle ore 18:00 
presso la tenuta 
La Striscia Wine Resort
Via de Cappuccini, 3 – 52100 (Arezzo)




comunicato stampa


Arezzo, una delle perle della Toscana, farà da cornice al concorso nazionale EcoLogicArt, rassegna completamente gratuita, aperta a tutti gli artisti under 35 dedicata alla sostenibilità nell’arte.


EcoLogicArt nasce durante il primo lockdown del 2020 dalla collaborazione tra due realtà provenienti da settori fortemente colpiti dalla crisi, la prima legata al mondo della cultura e la seconda a quello del turismo.  

Il concorso è stato aperto a tutti gli artisti maggiorenni under 35, singoli o riuniti in collettivo, residenti in Italia, e ha contemplato sei categorie artistiche: pittura, grafica d’arte, scultura e installazione, fotografia, arte digitale e infine green art, categoria dedicata alla sostenibilità per eccellenza. 

I vincitori sono stati selezionati da una Giuria designata, composta come segue: il presidente di giuria Giovanni Faccenda, Lorenzo Capellini fotografo, Guido Del Turco giornalista, 
Alexandra La Capria proprietaria de La Striscia Wine Resort e Maria Vittoria Marchetta direttrice della Galleria La Nica.







L'evento si terrà presso la prestigiosa tenuta La Striscia Wine Resort e vedrà come madrina della serata, la pittrice Michelle Gagliano e ospiti d’eccezione Simona Izzo e Ricky Tognazzi.



La Striscia Wine Resort, è un agriturismo eco-luxury a pochi minuti dal centro storico di Arezzo. Di origine cinquecentesca e divenuta proprietà e residenza della nobile famiglia Occhini nei primi del 900, dal 2001 La Striscia Wine Resort è stata altresì trasformata in un’azienda vinicola ed in un punto di riferimento dell’intrattenimento aretino dall'impegno dell'attrice Ilaria Occhini e sua figlia Alexandra La Capria. 


EcoLogicArt, non finisce qui … 
Il naturale prolungamento del concorso vedrà altresì a fine settembre 2021 l’inaugurazione della prima Green Gallery italiana all’interno de La Striscia Wine Resort di Arezzo con la direzione artistica della Galleria La Nica e l’esposizione di un ciclo di opere inedite dedicate al purgatorio dantesco della pittrice americana Michelle Gagliano madrina ufficiale del concorso e artista sostenibile dal 2017: lo spazio sarà completamente dedicato all’arte e agli artisti sostenibili.


La Galleria La Nica nata a Roma nel 2017 dalla passione di una squadra tutta al femminile: Maria Vittoria Marchetta, Cristina Liscaio e Francesca Valeria Scazzocchio. 
Grazie alla sua attenzione nei confronti della sostenibilità, la Galleria La Nica è diventata la prima galleria italiana ad essere attestata con il Bollino Etico Sociale®.



Perché nasce EcoLogicArt? 

Ragionando insieme su quanto sia sempre più evidente che l’umanità debba rivedere le proprie abitudini nei confronti dell’ambiente, ci siamo ispirati al pensiero di Wendell Berry, scrittore e attivista ambientale statunitense che afferma che “L’unico mezzo con cui possiamo preservare la natura è la cultura”.
Siamo convinti che è su questo punto che dovrebbe giocarsi sempre più il rapporto tra individuo e ambiente.
Dopo esserci a lungo interrogati sul come dare un contributo a questa complicata dialettica partendo proprio dall'arte, La Galleria La Nica e La Striscia Wine Resort hanno dunque deciso di sostenere la cultura e l’ambiente dando voce e spazio ai giovani artisti, in un anno in cui, sfortunatamente, di voce ne hanno avuta poca.
L’interrogativo che ci siamo posti e che sarà il concept di tutte le edizioni di EcoLogicArt è: “In un’epoca in cui produzione e consumo responsabili sembrano essere l’unica scelta logica, si può re-immaginare l’arte in un’ottica ecosostenibile, eticamente consapevole, pur mantenendo la sua funzione di testimonianza nel tempo?”





Contatti 
Francesca Valeria Scazzocchio | Relazioni Esterne & Innovazione
francesca@gallerialanica.it
www.ecologicart.com


Contatti per la stampa:
Resp. Comunicazione: Sara Morandi 
press@bysaramorandi.com
Sara Morandi
Comunicazione e promozione, cultura e spettacolo










12.31.2019




P i n o    D a n i e l e

 I still love you



 Ricordando Pino Daniele

Sabato 4 gennaio 2020 ore 21.00
facoltà di Economia e Commercio
via Partenope 34 Napoli




comunicato stampa


Sono passati 5 anni da quella triste notte che ha strappato a Napoli, a noi, alla musica, al mondo intero, un artista dalla sensibilità a tinte forti, cresciuto in una città dai contrasti duri, lo scriviamo noi, lo dicono in tanti, ma solo chi ha condiviso con lui, tra i vicoli di Napoli, “'sta puzza sotto 'o naso ca nun se po' cchiù suppurtà'”, chi si è domandato almeno una volta se “simmo sciemë o poco buonë”, può veramente capire la sua anima, le sfumature di colori, le mille tinte, la rabbia resiliente e la rassegnazione di chi fa di tutto “pe nun verè che stanno chine e sbaglie, fanno sulo mbruoglie, s'allisciano se vattono” e poi, alla fine, come se nulla fosse, “se pigliano o' cafè”.

Questa gente non può dimenticare, anzi vuole ricordare e ringraziare chi gli ha dato voce, chi ha puntato un faro di “mille culure” su questa città, su di noi, sulla nostra anima.



Fra tutti questi, il Maestro Vincenzo Danise, dal popolo ribattezzato lo scugnizzo del jazz (organizzatore assieme a Fabio Sarnataro di questo evento) fin da subito ha sentito il bisogno di condividere questo sentimento di grande dolore per la perdita di colui che è stato di ispirazione a tanti, non solo nell’intraprendere un percorso musicale, ma soprattutto nel coltivare ed esprimere quest’indole ribelle e rivoluzionaria attraverso qualunque mezzo artistico, per non sentirsi soli e per non far sentire soli coloro che continuano a combattere per cambiare le cose, per migliorare questa città, per risvegliare le coscienze, perché “ccà quaccosa s'adda fa'”.

Anche quest’anno, la Quarta Edizione, sarà organizzata lo stesso giorno dell’anniversario della sua scomparsa, il 4 gennaio.

Sarà ricordato cantando, ancora una volta, tutti insieme le sue canzoni, dilettanti e professionisti uniti nel colore della sua musica. Pianoforte in riva al mare, proprio lì, su via Partenope, dove più di 40 anni fa Pinotto ha scritto le prime righe di Napul è, grazie al Maestro Danise #scugnizzodeljazz che accompagnerà il pubblico a vivere grandi emozioni. Non sarà un concerto neanche un flash-mob, ma un modo nuovo di ricordare, sussurrando con la musica, la sua musica, che a Pinotto o vulimm semp' bene. 
Dedicato a tutti coloro che con lui hanno condiviso questa città, con tutte le sue contraddizioni, ai tanti "Lazzari Felici", gente che da quando non c'è più Pino "nun trova cchiù pace", e che seppure "quanno canta se dispiace", non può smettere di farlo, non vuole smettere, non vuole dimenticare, perché non può dimenticare.

L’appuntamento è alle ore 21.00 presso via Partenope 34 in corrispondendeza dell’ingresso della facoltà di Economia e Commercio, accanto al ristorante Antonio&Antonio.











Si ringrazia:
Il Comune di Napoli per le autorizzazioni, l'architetto Diego Marotta per la consulenza, Santarpino Pianoforti per il pianoforte, Rama Beach Cafe per il supporto tecnico, Ristorante Antonio&Antonio per il supporto logistico.

Organizzatori:
Danise #scugnizzodeljazz e Fabio Sarnataro

Link utili:
Pagina Facebook “Ricordando Pino Daniele”: http://fb.com/ricordandoPinoDaniele/

Pagina Facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/451828105704854/ 

Vincenzo Danise:  Facebook: https://www.facebook.com/danisevincenzo/
Sito web: http://www.danise.eu/
Email: danisevincenzo@gmail.com
Cellulare: 329.785.38.79

Fabio Sarnataro:
Email: fabio.sarnatro@fsnetsystems.com
Cellulare: 338.567.79.61





12.02.2019




UN POMERIGGIO AL MUSEO


presenta




comunicato stampa


L’iniziativa è organizzata dal Polo Museale della Campania, diretto da Anna Imponente, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Montesarchio. L’incontro è dedicato all’approfondimento della figura di Carlo Poerio, patriota detenuto nel Castello di Montesarchio dal 28 maggio 1855 al 15 gennaio 1859. 

Il programma prevede: 

ore 16:00 - accoglienza dei partecipanti per una visita guidata tenuta dal Direttore del Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, Ferdinando Creta. il percorso partirà dalle collezioni del Museo, proseguirà nelle sale della mostra Rosso Immaginario con il Cratere di Assteas e terminerà con la mostra su Donna Maria d’Avalos. 

ore 17:00 presso la sala conferenza, dopo il saluto delle autorità, il prof. Carmine Pinto parlerà di Carlo Poerio e la rivoluzione napoletana;
il successivo intervento sarà della prof.ssa Anna Poerio che illustrerà Le Lettere a Lord Aberdeen sui processi politici del governo napoletano di W. Gladstone.

Gli interventi saranno arricchiti da letture teatralizzate tratte dallo spettacolo Carlo Poerio. La prigionia di un ideale, scritto da Biagina Laudanna e interpretate dagli attori Claudio Riccio e Pierpaolo Palma.


Al termine dell'incontro ci sarà la visita alla Torre e il brindisi finale. 

Ingresso gratuito.

info.: 0824 834570

10.24.2019







comunicato stampa

Casa Turese Arte Contemporanea presenta Sabato 26 Ottobre 2019 alle 18.00 la fantasia è la vera realtà, primo importante riconoscimento all’artista Gabriele Turola (Ferrara, 1945-2019), scomparso prematuramente all’età di 74 anni lo scorso mese di Agosto. 

Una mostra che ha avuto la sua attiva collaborazione fino agli ultimi giorni di vita nella redazione del catalogo in cui sono pubblicati, insieme alle opere pittoriche, suoi testi e poesie realizzati per la pubblicazione che sarà presentata in occasione del vernissage.


L’allestimento è composto da una serie di tempere su carta di piccolo formato realizzate tra il 1991 ed il 1997, opere in cui lo spazio si spezza in tanti frammenti e si popola di fiori, pesci, donne, nuvole, lune, stelle….. e poi di fari, maschere, divinità, fate, farfalle e ancora, di uomini col cilindro, abiti, chiocce, montagne, acque…. 

Il suo è un inventario di sogni, un catalogo di apparizioni festose, un almanacco di storie che iniziano ma non finiscono mai, come la Novella dello Stento, e si confondono, si intrecciano, si moltiplicano. 
Ci sono, nei suoi lavori, triangoli interrotti accanto a cui compaiono figurette disegnate di tutto punto, come nei sillabari della scuola elementare. Narrazione e segno, geometria e immagine non sono in contrasto, ma convivono felicemente. 
Sono fiabe dipinte, le sue, e della fiaba, o del mito, hanno anche i titoli: 
Il vello d’oro,
Il sogno del mago Houdini
Il sogno del mago Houdini, La porta del sole, Il viaggio del leone, Le anime gemelle… 
Solo che le fiabe, quelle tramandate da secoli, hanno un senso compiuto, un inizio e una fine, anzi un lieto fine, mentre quelle di Turola sono indecifrabili e nascondono la continua ricerca di un significato, che, a prima vista, sembra non esistere. 

Nelle sue opere, comunque, c’è qualcosa di felice, di sorridente. 
E se Sbarbaro diceva: ”Noi non abbiamo altra felicità che di parole”, Turola avrebbe potuto dire: ”Noi non abbiamo altra felicità che di forme e colori”.

Elena Pontiggia 



GABRIELE TUROLA
“la fantasia è la vera realtà” testo in catalogo di Elena Pontiggia

CASA TURESE arte contemporanea 
Sabato 26 Ottobre ore 18.00

26 Ottobre / 14 Dicembre

INFO:
Tommaso De Maria Cell: 333 3443684



Gabriele Turola è nato a Ferrara il 13 Agosto 1945; ha frequentato il Liceo Classico “L. Ariosto” e l’Istituto d’Arte “Dosso Dossi” di Ferrara. Per merito del padre Bruno (gallerista) ha incontrato De Chirico, Morandi, Annigoni, Guidi, Saetti, Carlo Levi ecc.. E’ stato un artista eclettico, che ha vissuto un rapporto ancestrale con alberi, animali, pietre, ruscelli. Negli anni ne ha studiato i segreti, ha percepito la spiritualità e la forza magica della Natura, ritrovando l’armonia originaria, quella che l’uomo ha perso a causa della civiltà. Protagonista dei suoi quadri è il colore, inteso come una medicina che consola e procura gioia, per cui le immagini naturali, quali donne, animali, piante, minerali e, persino le macchine, sono diventate un puro pretesto per esprimere il mistero del mondo. Nel 1993 ha iniziato a esporre presso la galleria milanese di Franco Toselli; grazie ai preziosi consigli del gallerista e ai grandi Maestri, di cui ha ammirato le opere da vicino o che ha conosciuto di persona, si sono aperte nuove possibilità. Ha scelto come guide ideali Nicola De Maria e Gino De Dominicis, i pittori cosmici del sole e della notte. E’ scomparso prematuramente all’età di 74 anni lo scorso mese di Agosto.

MOSTRE PERSONALI 

1991 - Casa dell’Ariosto, Ferrara
1993 - Museo Remo Brindisi, Lido di Spina Ferrara 1998 - Galleria Cà di Frà, Milano
2001 - Galleria Toselli, Milano
2002 - Realizza una cartolina di auguri per l’Unesco, ricavata dal suo acrilico su tela«l’Arca di Noè» spedita in tutto il mondo.
2006 - Spazio Juliet, Trieste. La rivista Juliet pubblica nel 2005 in copertina la sua tempera su carta
«King Kong a Milano».
« Fantasie del mondo naturale», Galleria Biasutti & Biasutti, Torino, con presentazione di Nicola De Maria ed Elena Pontiggia
2007 - «Il volto segreto delle cose» Galleria Toselli, Milano con presentazione di Lisa Ponti e Franco Toselli
«Fantasie» Galleria Russo, Roma
2008 - «Giardino» Galleria Atlantica, Vicenza Università Bocconi, Milano
2009 - «I misteri del mestiere» Circolo degli Artisti, Torino
«Filastrocche, storie, racconti» Galleria Biasutti & Biasutti, Torino
2011 - «Saluzzo arte», Antiche Scuderie, Saluzzo, personale con Piero Gilardi, Daniel Spoerri.
«Il diario di un Pittore» centro d’arte Faro. Noci, Bari
2013 - Pubblica «Misteri di arte e magia» illustrato dall’autore con prefazione di Margherita Hack (Faust Edizioni Ferrara)
2017 - «Mappe di viaggi dipinti» Galleria Biasutti & Biasutti, Torino
2019 - «La fantasia è la vera realtà» Galleria CASA TURESE arte contemporanea, Vitulano (BN) con presentazione di Elena Pontiggia

MOSTRE COLLETTIVE

1986 « OfficinOttanta», Castello Estense, Ferrara 1987 « Per Schifanoia», Castello Estense, Ferrara 1990 « Per Isabella» Palazzo Ducale, Mantova 1994 « Scuola Rudolf Steiner » Milano
1996 « Le sorelle Grimm» Galleria Art Director, Milano 1997 « Portofranco» Living Art Gallery, Milano
-Miart, Galleria Toselli, Milano
-«Portofranco» Galleria Alter, Torino
1998 «Candele senza vento» Fabbrica Eos, Milano Artissima, Galleria Lucien Bilinelli, Torino.
1999 «Galleria Victor Saavedra, Barcellona
- Galleria Col, Tokyo.
- Galleria Col, Osaka
-Galleria Betta Frigeri, Sassuolo (Modena)
-«Portofranco» Arte Fiera Galleria Toselli, Bologna 2001 Galleria Studio Ippolito Simonis, Parigi
2002 «Col Sale» Galleria in Arco, Torino
-Art Forum - Galleria Toselli Berlino
- «Portofranco» O’artoteca, Milano
2003 Art Bruxelles, Galleria Toselli, Bruxelles
- Miart, Galleria Toselli, Milano
2004 «L’Arte comunica il cioccolato» gli antichi Chiostri, Torino
-Artissima, Ermanno Tedeschi Gallery, Torino 2005 «Affinitès» Le pavè dans la mare, Besancon
-«Il mondo di Lisa Ponti» Palazzo delle stelline, Milano
- Expo Galleria Agostino Tortora, Bari
2009 Premio Internazionale Limen Art, Palazzo comunale Vibo Valenza, a cura di Elena Pontiggia 2014 «Un mosaico per Tornareccio» (premiato), Tornareccio. Il paese delle api, Chieti. Da una sua tela viene ricavato un mosaico
2018 Triennale di Milano «Franco Toselli e gli artisti di Portofranco. Soft revolution» a cura di Elena Pontiggia
- «L’infanzia indimenticabile» Museo Casa degli Artisti Tel Aviv (Israele)












10.22.2019




INCONTRO CON L'AUTORE PRESENTAZIONE DEL LIBRO





 THE POST WAR DREAM 
di 
ALESSANDRO ZANONI 

SABATO 26 OTTOBRE 2019 ORE 17
MUSEO NAZIONALE DELLA FOTOGRAFIA
BRESCIA

Introduce
WALTER BORGHISANI

comunicato stampa


Il mio desiderio è quello di stimolare un pensiero storico e, quindi, di posizionare il nostro sguardo in una prospettiva critica, come quando la fotografia diventa un progetto.


Alla fine dell’estate del 2016, Alessandro Zanoni ha trascorso sei settimane nella regione autonoma della Mongolia Interna, in Cina, dove ha cercato di documentare, attraverso i suoi scatti, il processo di trasformazione delle città più importanti della regione.

Le immagini di questo reportage presentavano sorprendenti analogie con la stagione cinematografica italiana del secondo dopoguerra che desiderava, più o meno direttamente, mettere in luce lo sviluppo e la forte urbanizzazione che andava via via circondando il nucleo storico delle città italiane. La scioccante somiglianza tra le immagini realizzate in contesti completamente diversi, a oltre 50 anni di distanza, testimonia un carattere dominante, globalizzato e normalizzato di questi processi di insediamento. C’è un denominatore comune, che sembra cancellare la geografia e la distanza temporale tra gli eventi raccontati dal viaggio visivo. Lo sguardo si muove in luoghi silenziosi e misteriosi che sembrano spingere lo spettatore oltre l’evidenza empirica verso una dimensione quasi onirica. O uno scenario “post sogno”.

5.28.2019

Nancy Cuomo inaugura il “Festival dell’Erranza”
il 7 giugno a Piedimonte Matese apre la VII edizione 
(13-14 settembre)

Il tema 2019 è “Le Parole e l’Acqua”






COMUNICATO STAMPA

          
Protagonista dell’apertura primaverile della settima edizione del Festival dell’Erranza sarà Nancy Cuomo. Venerdì 7 giugno alle ore 18:30 a Piedimonte Matese (CE), nel chiostro del complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino (Largo San Domenico), l’eccezionale cantante sarà ospite d’onore dell’anteprima della rassegna culturale diventata ormai punto di riferimento del territorio nazionale per i molteplici percorsi di ricerca che intraprende ogni anno. Nel corso della serata – l’ingresso è libero – l’ideatore e direttore artistico del Festival dell’Erranza, Roberto Perrotti, anticiperà alcuni degli appuntamenti in calendario per il 13 e 14 settembre e si soffermerà sul tema scelto per l’edizione 2019 e su cui si incentrano gli incontri e le riflessioni della manifestazione, ossia “Le Parole e l’Acqua”, ossia la profonda e simbolica assonanza fra le parole e l’acqua, entrambe simboli e segni della linfa vitale per gli esseri viventi. «Proveremo a interrogarci sul misterioso potere di attrazione che l’acqua e le parole esercitano. L’acqua è “l’ineffabile fantasma della vita”, dove si scorge il fluire dell’esistenza, così come le parole rappresentano il nostro modo di “sentire il mondo” e di orientarci fra le sue contraddizioni. Guarderemo alla preziosità dell’acqua e delle parole: entrambe vanno utilizzate in modo corretto e sapiente. Tratteremo la loro pericolosità: le parole possono diventare pietre come l’acqua determinare un evento distruttivo» spiega Perrotti, aggiungendo che si prenderà in considerazione anche la loro dinamicità, essendo entrambe in continuo movimento e possedendo i caratteri di liquidità e di dinamismo. La continua attività di ricerca di nuove espressioni e l’incessante ampliamento dell’orizzonte artistico tipici di Nancy Cuomo ben rappresentano il tema di quest’anno del Festival dell’Erranza.
Come ogni anno, anche l’arte è protagonista del Festival: quest’anno la mostra sul tema dell’acqua verrà inaugurata il 13 settembre e sarà possibile visitarla fino al 30 settembre 2019. 

Il Festival dell’Erranza viene organizzato in collaborazione con la Fondazione Premio Napoli, FAI Fondo Ambiente Italiano, ANBI Associazione Nazionale Bonifiche Irrigazioni, Progetto Diana: Consorzio di Bonifica Sannio Alifano, e gode del patrocinio della Città di Piedimonte Matese e di un progetto sulla cultura e il vino, in comune con La Guardiense, riguardante le eccellenze del territorio. Main sponsor è Mangimi Liverini spa. Tra i sostenitori: Proloco Vallata, Rotary Club Matese, Ottica Corniello, Meeting, Bgusto, Athena. È inoltre possibile dare un contributo al Festival dell’Erranza firmando e destinando il 5×1000 nella dichiarazione dei redditi all’Associazione di promozione sociale: il Codice Fiscale da inserire nell’apposito riquadro è 04068100611.


Scoperta da Nico Fidenco, ha iniziato l’attività professionistica nel 1965, interpretando la colonna sonora del film “Kiss Kiss Bang Bang” (di Duccio Tessari, con Giuliano Gemma).Nel 1968 partecipa al “Cantagiro”, interpretando il brano “Ieri”, classificandosi I^ delle donne nel girone B. Il brano ha successo immediato e viene ripetutamente trasmesso nelle trasmissioni radiofoniche. Nello stesso anno partecipa alle finali della trasmissione televisiva “Settevoci”, condotta da Pippo Baudo. È campionessa per diverse puntate. Nel 1969 è la volta di “Concerto d’Autunno”, il brano che consacra la sua popolarità e i lusinghieri consensi della critica specializzata. Riceve dal M° Bargoni (l’autore) una lettera di congratulazioni, nella quale esalta la sua incisione tra le oltre 500 versioni realizzate in tutto il mondo. Nello stesso anno viene premiata con la “Caravella d’Oro” nella manifestazione “Nuovo Lido di Genova”. Ancora nel 1969 interpreta la colonna sonora della serie Tv internazionale, trasmessa dalla Rai, “Agente Speciale”, con il brano “Avengers”. Nel 1970 pubblica il 45 giri “Come una rondine”. La facciata b, “Se ti ho bruciato il cuore”, scritta da Antonio Coggio (compositore/produttore di Claudio Baglioni), diventa un successo radiofonico. Nel 1971 pubblica il 45 giri “Questo vecchio pazzo mondo”, ed è subito tra i più gettonati. Nel 1974 pubblica il suo primo album “Viaggio nell’amore”, a cura del M° Manuel De Sica e del M° Sandro Blonksteiner. L’Lp contiene il brano “Viaggio con te”, di Manuel De Sica, che sarà colonna sonora del film “Il Viaggio” di Vittorio De Sica, con Sophia Loren e Richard Burton. Importanti critici musicali sottolinearono l’interpretazione di Nancy. A causa della prematura scomparsa del suo produttore Leopoldo Buttaro, Nancy resterà lontano dal mercato discografico e dalle programmazioni radiotelevisive per alcuni anni. In tale periodo di assenza, l’artista è stata protagonista di un lungo tour all’estero, dove ha esibito la sua voce alle platee teatrali e radiotelevisive di vari Paesi .











7.08.2018

comunicato stampa





ROSSINI 150 
12 luglio – 18 novembre 2018 




Grande evento dell’estate 2018 a Pesaro, Urbino e Fano, nelle Marche, dal 12 luglio al 18 novembre, la mostra diffusa “Rossini 150” rende omaggio ad uno dei più importanti compositori della storia a partire dai legami con la sua terra di origine.

Nell'anno delle celebrazioni per i 150 anni trascorsi dalla morte di Gioachino Rossini (Pesaro 29 febbraio 1792 – Parigi 13 novembre 1868), dichiarato per legge “anno rossiniano”, l’esposizione è stata ideata dal Comitato Promotore delle Celebrazioni Rossiniane, è promossa da Comune di Pesaro, Comune di Urbino, Comune di Fano, in collaborazione con la Regione Marche, e organizzata da Sistema Museo.

Un progetto inter-istituzionale che conferma una proficua visione allargata e condivisa nella promozione territoriale - già sperimentata e avvalorata dal successo della precedente mostra diffusa “Rinascimento Segreto” - in grado di favorire la costruzione e l'affermazione di un'identità forte, la valorizzazione dei beni culturali e l’incentivazione del turismo. 

L’evento si avvale inoltre dell’importante collaborazione con la Fondazione G. Rossini, il Conservatorio Statale di Musica “Gioachino Rossini”, il Rossini Opera Festival, l’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani, istituzioni pesaresi, e con il Museo del Pianoforte Storico e del Suono di Accademia dei Musici, struttura artistico musicale di ricerca e divulgazione della musica classica, che opera principalmente nelle Marche. 

Articolato in tre sedi, il percorso “Rossini 150” mantiene una omogeneità di fondo ed esplora aspetti particolari della vita, dell’opera, dei luoghi e più in generale del tempo di Rossini. L’allestimento suggestivo e originale offre al visitatore un’esperienza unica. Un viaggio nel mondo rossiniano per scoprire la figura del maestro nella versione più completa e autentica possibile. 

Pesaro, città natale del Cigno, ospita a Palazzo Mosca – Musei Civici la mostra “Pesaro racconta Rossini”, esposizione esperienziale e multimediale, con percorso narrativo a cura di Emanuele Aldrovandi, che vuole far rivivere la complessa vicenda biografica del compositore e far apprezzare al meglio le sue intramontabili opere. Viene inoltre riesposta integralmente la prestigiosa collezione Hercolani-Rossini, composta da 38 dipinti e un marmo, pervenuti a Gioachino in punto di morte per ripagare un suo prestito ai nobili bolognesi Hercolani. Infine il Conservatorio G. Rossini, in collaborazione con l’Ente Olivieri e la Fondazione G. Rossini, cura una ricca sezione documentaria che ripercorre la propria storia a partire dalla nascita, nel 1882, per volontà del maestro. 

A Urbino, nella sede di Palazzo Ducale, Sale del Castellare, si prosegue con la mostra a cura di Vittorio Sgarbi, “Gesamkunstwerk: Pelagio Palagi e Gioachino Rossini”, dedicata alle opere del noto e apprezzato pittore bolognese Pelagio Palagi; disegni, dipinti e
ritratti (in gran parte inediti), provenienti dalle Collezioni della Fondazione Carisbo, dalla Fondazione Cavallini Sgarbi e da gallerie e raccolte private, documentano il “secolo” rossiniano tra neoclassicismo e romanticismo. 

Nella città di Fano, al Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, Sala Morganti, la mostra “Rossini, il teatro, la musica” prende spunto dall'esibizione fanese del piccolo Gioachino per conoscere l’innovativo teatro barocco di Giacomo Torelli e per raccontare la tematica della scrittura musicale di colui che diventerà un genio assoluto in questo campo. L’esposizione di autografi a cura della Fondazione G. Rossini e la guida all'ascolto della musica, con proiezione di video in grande scala, consentono ai visitatori di entrare in contatto con l’opera e comprenderne le partiture. 

L’identità marchigiana dell’intero progetto, nella prospettiva di supportare e valorizzare il patrimonio artistico, si estende altresì alle aree colpite dall'ultimo sisma, al fine di incentivarne la riscoperta e lo sviluppo turistico. Proprio da questo territorio marchigiano, dove opera il Museo del Pianoforte Storico e del Suono di Accademia dei Musici, provengono tredici antichi strumenti, da fine Settecento ai primi del Novecento, completamente restaurati e funzionanti, in gran parte della “Collezione Claudio Veneri”. 

Questi strumenti presentano i marchi dei “Maestri” della storia del pianoforte, tra cui il Pleyel, marchio prediletto da Gioachino, e oltre ad essere esposti saranno protagonisti di speciali visite musicali e racconti concerto in ognuna delle tre sedi. La “Mostra del pianoforte storico” è inoltre corredata da immagini video full HD in loop, dal forte impatto emozionale, sulle bellezze storiche, artistiche e naturalistiche dei comuni marchigiani danneggiati dal terremoto.
www.mostrarossini150.it 

Inaugurazione mercoledì 11 luglio 2018 

PESARO Palazzo Mosca - Musei Civici, h 11.30 

FANO Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, 
Sala Morganti, h 16 

URBINO Palazzo Ducale - Sale del Castellare, h 18.30 

COORDINATE TECNICHE
PESARO Palazzo Mosca - Musei Civici piazza Mosca 29 
Orari luglio-settembre 
da martedì a domenica e festivi h 10-13 / 16-19.30 
agosto tutti i giorni h 10-13 / 16-19.30
Orari ottobre-novembre 
da martedì a giovedì h 10-13 
da venerdì a domenica e festivi h 10-13 / 15.30-18.30
Visite guidate domenica h 18.30 € 3

URBINO Palazzo Ducale, Sale del Castellare piazza Duca Federico 107
Orari luglio-settembre 
da martedì a domenica e festivi h 10-18 
agosto tutti i giorni h 10-18
Orari ottobre-novembre 
da martedì a giovedì h 10-13 
da venerdì a domenica e festivi h 10-18
Visite guidate sabato, domenica e festivi h 11 e h 16 € 3

FANO Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, 
Sala Morganti piazza XX Settembre 4
Orari luglio-settembre 
da martedì a domenica e festivi h 10-13 / 16-19 
agosto tutti i giorni h 10-13 / 16-19
Orari ottobre-novembre 
da martedì a giovedì h 10-13 
da venerdì a domenica e festivi h 10-13 / 15.30-18.30
Visite guidate sabato h 17 € 3
Le biglietterie chiudono mezz'ora prima 
possibile prenotare aperture straordinarie per visite riservate

Biglietto unico per le tre sedi di mostra Pesaro Urbino Fano

Intero € 12; 
Ridotto € 8 (gruppi min. 15 persone, da 19 a 25 anni, possessori di tessera FAI, TOURING CLUB ITALIANO, COOP Alleanza 3.0 e precedenti; Card Pesaro Cult, allievi Conservatorio G. Rossini, Amici e Friends Rossini Opera Festival); 
Ridotto € 6 (residenti nell’area del cratere sismico);
 Libero (fino a 18 anni, soci ICOM, giornalisti con regolare tesserino, disabili e accompagnatore)

Il biglietto consente l’ingresso al circuito Pesaro Musei (Palazzo Mosca – Musei Civici, Casa Rossini, Aree archeologiche di Via dell’abbondanza e Colombarone) e al Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano di Fano
Visite speciali (prenotazione obbligatoria)
Visita Musicale nella Storia del Pianoforte

Pesaro
sabato e domenica h 19.30 € 10 + biglietto mostra ridotto € 6 (minimo 10 persone)